Buoni motivi per votare L’Altra Europa con Tsipras – 1

Questo è il primo di una serie di post che elencheranno i buoni motivi per votare, alle elezioni europee, la lista L’Altra Europa con Tsipras.

Conosco molte persone che, pur essendo politicamente vicini all’area rappresentata da questa lista, sono indecisi sul votarla per vari motivi, anche fondati. Vorrei replicare agli argomenti contro il voto e proporne di altri a favore.

Non si tratta di argomenti da campagna elettorale, quella che mira a raggiungere la grande maggioranza degli elettori, e che si conduce sui mezzi di comunicazione e con il lavoro volontario strada per strada, gazebo per gazebo, volantino per volantino. Per queste attività sono già impegnato a livello locale, con la propaganda per le europee che va a braccetto con quella di Sinistra per Pavia; ma il mio blog non è certo un mezzo di comunicazione di massa, vista la quantità di lettori, per cui lo uso per considerazioni più articolate o di carattere strategico, rivolte a quella minoranza di elettori che si interessano già per conto proprio di politica in maniera continuativa, e sono indecisi su quale sia il modo migliore per massimizzare l’utilità del proprio voto.

 

MOTIVO 1) SOLO UN CARTELLO ELETTORALE?

Sono passati sei anni dal 2008, ma il tonfo della  Sinistra Arcobaleno fa ancora male e fa ancora paura. La domanda inevitabile è: perché questa lista Tsipras dovrebbe essere diversa da quell’esperienza? Perché dovrebbe essere considerata qualcosa di nuovo e positivo invece che l’ennesimo cartello elettorale per tentare di superare il quorum?

Come dicevo nell’introduzione, queste obiezioni sono fondate e non possono essere liquidate come malafede o propaganda avversaria. Detto questo, prima di criticare l’idea del cartello elettorale bisognerebbe considerare che, quando si è in presenza di una soglia percentuale da superare, l’idea di unire le forze è un segno di pragmatismo non certo da disprezzare. Il problema è se subito dopo l’eventuale superamento ci si divide di nuovo, ma qua è difficile fare previsioni: sino ad oggi la storia della sinistra radicale è segnata da cartelli che si sono sciolti dopo una sconfitta, mai dopo vittorie. Però si consideri una cosa: questi partiti e movimenti che si sono messi insieme per le Europee spesso hanno polemizzato anche duramente tra loro, in passato. Ma se andiamo a vedere le mobilitazioni principali, le posizioni erano così divergenti. Sinistra ecologia libertà e  Rifondazione comunista erano insieme nella campagna per i referendum del 2011, o per i referendum sul lavoro del 2012; così come insieme si oppongono all’alta velocità o alla Bossi-Fini; le posizioni non sono così divergenti nemmeno sui diritti civili. E lo stesso vale per quanto riguarda le posizioni delle associazioni e dei movimenti sociali che aderiscono a L’Altra Europa. La realtà è che le principali linee di rottura tra questi diversi attori riguardavano la dimensione strategica: dialogare con il centrosinistra o no? Allearsi con il Pd o no? Cose così; in questa fase in cui il Pd di Renzi rilancia quella vocazione maggioritaria che aveva smarrito con la sconfitta di Veltroni lo spazio di dialogo per la sinistra è molto ridotto, e quindi è normale che attori che si erano allontanati come SEL e comunisti si riavvicinino.

Quindi la lista per Tsipras, anche se riunisce realtà a lungo distanti, è però piuttosto omogenea dal punto di vista ideale e programmatico. Anzi, probabilmente sono maggiori le distanze tra civatiani e moderati nel Partito democratico. Il successo elettorale de L’Altra Europa potrebbe favorire il rilancio di un processo unitario a sinistra che nel 2008 è fallito per la chiusura identitaria della maggioranza di Rifondazione e per la rincorsa al socialismo di una parte di SEL. Per usare uno slogan altrui (non è un blog di massa…), può essere la svolta buona.

Annunci

Informazioni su skeight1985

Dottore di ricerca in scienze politiche, appassionato di letteratura, politica, musica, teatro e Final Fantasy VII.
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

3 risposte a Buoni motivi per votare L’Altra Europa con Tsipras – 1

  1. Pingback: Buoni motivi per votare L’Altra Europa con Tsipras – 2 | Burial

  2. Pingback: Buoni motivi per votare L’Altra Europa con Tsipras – 3 | Burial

  3. Pingback: Buoni motivi per votare L’Altra Europa con Tsipras – 4 | Burial

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...